
[Testo di "Cagliostro"]
[Strofa]
Cagliostro, insegnami la truffa
O l'arte dell'imbosco e il colpo grosso
Ciò che sogna l'impiegato o il disoccupato
Pure disarmato voto il colpo di stato
Dura repressione, conta l'obiettivo
L'espressione del soldato
Nato come un dato calcolato
Verrà sommato, diviso, sottratto
Eliminato di fatto poi riciclato, è tutto testato
Macchina da guerra, bulls in parade
Fishing in this fucking place
Pronta la fresca, io e te, ma a te ti manca il perché
'Sta merda è fresca, vi ci ricopre tutt'e due
Per me è normale ma adesso tu ci sbrocchi, cane
Ti guarderò morir di fame
Assumo quella stessa merda che ti fa schiattare
Su le bare in spalla, iniettati una fiala gialla
Aspetterò seduto che il tuo ego venga a galla
Tecnico come Hokuto
Studio curvo, resto muto
Esplodo col contatto, kamikaze della frase
Verità in ultima fase
Come la rassegnazione, accetta rabbia
La nostra malattia dagli un nome
Riservo i contenuti sotto vetro
Un metro e mezzo sotto un lutto discreto
Mi risveglio con accanto un feto
Lo riconosco, è Giuseppe Balsamo, esoterista alchimista
Esiliato dalla Chiesa come un mostro
Al secolo il declino, prigionia e morte
L'amore mette chiavistelli neri a porte distorte
Apriti, mi dici credici e, Cristo
Visto il mondo oppresso dal tuo giudizio
Credo nel vizio come te ma non travesto
Uniche tuniche sotto
In ginocchio il bambinello è martoriato, il corpo è sfatto e sudato
Stupidi ricatti, stupide vecchie paralitiche
Suppliche e cure mediche, facce sadiche
Terrore per le bestie sataniche
Mutila natiche, scopri muscolature
Sezioni millimetriche, segui formule matematiche
Consumi il tutto e ti ci strozzi
Sfilacci dorsi, gettateli [?] pozzi
Ci fanno il mazzo questi
Recessione, tutti desti
Su posti di lavoro onesti
Giorno dopo giorno tu che mi calpesti ma muori nei miei sogni
Irreparabili danni, dammi contanti
Io ci penso spesso, ho troppa voglia di rifarmi
Chiedo il riscatto, incollo lettere tagliate in modo grossolano
In questo foglio il testamento su note di piano
La mia disperazione, è inutile che tendi la mano
Sei troppo lontano, io così insensibile
Lo sguardo contagia il soggetto sano
Arrivo al limite dell'essere umano
Non so reprimere ed esprimere il mio tramite è lo scrivere
Non è certo l'hip hop che mi dà forza per sopravvivere
Bisogna implodere, marcire nel male tangibile (Ah)
Dammi le prove, a fare in culo se ti vuoi redimere
È solo cenere che mastico, appoggio il metodo drastico
Esplico la sofferenza con più fiato ancora (Ancora)
Induco all'ozio ogni persona che qua col tempo non si migliora (Eh no)
Ho chiodi in gola spinti a fine corsa
La vita spacca, l'impianto spacca nella mia calotta
Una crosta di ghiaccio, guai a chi la tocca
Se rimani incollato come una mosca fai da esca
Prima che il boia esca e ti taglia la testa
La mia attitudine è manesca e tu abbassi la cresta
Cavalco l'onda che sfonda, il tuo è abuso di mescal
Tu sei la star manco alla tua festa
Son pelle e ossa ma la mia fotta non si sposta
Ci si dimentica di prender fiato senza sosta
Come chi mendica e il mio handicap
È di natura alcolica, il mio fegato rivendica
Me lo ricordo quel padre, il letto di un ospedale
L'infermo si contorce allucinato dal mio stesso male
Intubato dal sistema centrale
Un coma artificiale che permette di sperare
Sadica familiare, una spina che non vuol staccare
Brucia in eterno come un fungo nucleare
Qua puoi rateizzare la fine
Io: un cattivo pagatore, ho le rime
Inserite nel caricatore pronto a sparare si chi si muove
Un terrorista lirico sente le voci
Non metterò mai piede campo di croci
Fuck necrologi
Uomo di merda elegi gli ologi
Si ferma il tempo, col tacco spacco orologi
Noi genialoidi in cerca di vibra
Zero analcolici e muorici
Sopra fogli inzuppati di vino
Spingi fino all'orlo, coma etilico senza ritorno, è senza ritorno
Coma etilico senza ritorno, è senza ritorno, è senza ritorno
[Outro]
Seh, seh, vai [?]